Relazione Tecnica Integrata 

VERIFICA CONFORMITÀ URBANISTICA E CATASTALE DELL’IMMOBILE


La regolarità urbanistica ed edilizia di un immobile consiste nella piena corrispondenza tra lo stato di fatto dell’edificio e i titoli abilitativi rilasciati dal Comune (come licenza edilizia, concessione edilizia, permesso di costruire, DIA, SCIA, CILA e simili) che ne hanno autorizzato la costruzione, le successive ristrutturazioni o eventuali ampliamenti; la verifica di tale conformità è fondamentale soprattutto in caso di compravendita, poiché il venditore deve accertare la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile già al momento della messa in vendita, evitando problematiche o blocchi nella trattativa, considerando che la mancanza di regolarità può derivare da diverse difformità, tra cui piccole modifiche interne come lo spostamento di stanze o la demolizione di tramezzi, oppure interventi più rilevanti come modifiche esterne, aumento di volumetria, chiusura di balconi con verande, apertura di nuove finestre o porte e cambi di destinazione d’uso non autorizzati.

DIFFERENZA TRA REGOLARITÀ URBANISTICA E CATASTALE

È importante sottolineare che molto spesso un immobile può essere conforme dal punto di vista catastale ma non urbanistico (o viceversa). Infatti la regolarità catastale è la corrispondenza tra lo stato di fatto ed i dati catastali. 


Altra cosa è la regolarità urbanistica, che invece attesta la corrispondenza tra lo stato reale dell’immobile e le autorizzazioni rilasciate dal Comune.

PERCHÉ LA REGOLARITÀ EDILIZIA È IMPORTANTE IN CASO DI ROGITO?

La regolarità edilizia è un elemento indispensabile nel caso di compravendita perché dal confronto tra come si presenta attualmente l'immobile (tecnicamente stato di fatto) e il titolo abilitativo, si possono riscontrare difformità o abusi edilizi. L'appartamento potrebbe essere stato modificato o realizzato in maniera difforme al progetto presentato al comune.



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